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SABATO 25 ottobre 2014
OPEN h 21.00 // INGRESSO 8 €
facebook logoEL BARRIO – Strada Provinciale di Cuorgne’ 81, Torino

www.wallisbird.com

A distanza di quasi due anni dal suo ultimo esaltante live torinese (da qualcuno definito come “il miglior concerto visto negli ultimi dieci anni”) torna Wallis Bird a El Barrio.

Ad aprire il concerto Niccolò Maffei, voce e chitarra dei Med In Itali.

Con l’uscita del suo quarto album “Architect”, la giovane artista irlandese Wallis Bird ha segnato un’altra svolta nella sua carriera, costruita con caparbietà e pochi compromessi nonostante un terribile incidente con un tosaerba alla mano che ha caratterizzato il suo originale e virtuoso modo di suonare la chitarra.

Selvaggia, imprevedibile e contraddittoria, Wallis Bird è musicista portatrice di una energia talmente pura e viscerale che potrebbe far ripartire un’intera economia.

Questo album rappresenta il culmine di un lungo percorso di riscoperta personale e cambiamenti sostanziali, una strada in salita che ha portato negli anni Wallis a registrare con Island e Columbia Records, aggiudicarsi premi e nomination di alto profilo, e suonare con artisti del calibro di Gossip, ZAZ, Rodrigo y Gabriela, Billy Bragg ed Emiliana Torrini.

Ha raggiunto la meritata celebrazione, con il terzo album omonimo uscito nel 2012, grazie al quale Wallis ha suonato davanti a 30.000 persone in 80 date.

Senza dubbio il più grande gioiello della corona di Wallis Bird è la sua performance live, dove il folletto irlandese raggiunge dei livelli di intensità impossibili da sostenere per la maggior parte degli artisti. Ogni concerto è caratterizzato da una passione quasi sorprendente che lascia spesso senza fiato Wallis e a pezzi la sua chitarra, un valore aggiunto che la rende celebre non solo tra i fan, ma anche tra un pubblico di ogni genere, passando in un baleno da sussurri delicati a urla esplosive.

Il nuovo album “Architect” porta con se nuove influenze scaturite anche dal trasferimento della Bird da Londra a Berlino, dove la giovane artista è stata da subito rapita dalla vibrante scena culturale e dalle notti senza fine all’insegna dei ritmi pulsanti della Città.

Frutto ancora una volta della collaborazione con il produttore Marcus Wuest, il disco invita l’ascoltatore a diventare “l’architetto” della propria vita, scrollandosi di dosso le ragnatele dei fallimenti, per trovare nuova libertà di movimento e di espressione.

Manifesto di tutto questo è il singolo “Hardly Hardly”, suonato dalle maggiori emittenti radiofoniche, nonché traccia di apertura, irresistibile ed euforica esortazione ad abbandonare corpo e testa al ballo.

Sempre lontana da facili classificazioni di genere, Wallis Bird assorbe le influenze che hanno circondato la sua vita a Berlino e Londra, frullandole con uno stile unico e innovativo. “Architect” rappresenta la follia del cambiamento, lasciare una vita alle spalle per iniziarne un’altra.

Come Lei stessa dice “…avevo bisogno di trovare una casa; avevo bisogno di costruire una casa. Questo è quello che è Architect“.

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