sito_xiu_xiu

SABATO 10 MAGGIO
XIU XIU
( r )
JULIA KENT dj set

INGRESSO 10 EURO
(ANCHE IN PREVENDITA SU MAILTICKET.IT)
Apertura porte ore 21.00
Cucina sempre aperta

★★★

Tra i primi a rimestare nel grande solaio della new wave all’alba del Duemila, gli XIU XIU hanno forgiato uno stile inconfondibile, dove le percussioni metalliche e dissonanti e l’uso ossessivo e cacofonico dell’elettronica forniscono lo scenario ideale all’affannata e paranoica rappresentazione di Jamie Stewart, voce e anima del progetto.” (Ondarock)

Gli Xiu Xiu sono il condotto per la personalissimia musica senza compromessi del polistrumentista losangelino Jamie Stewart, con l’aggiunta di una serie di collaboratori, sia per la versione da studio, sia per quella da palco, la più recente dei quali è Angela Seo.

Grazie ad un’incessante flusso di uscite, progetti laterali, oboli artistici e lunghi tour internazionali, sin dal 2002 gli Xiu Xiu hanno avuto la funzione di documentare in maniera cruda e brutalmente franca la vita personale di Jamie Stewart, riproposta in musica virando da un avariato avant-pop ad un rockorchestrato ad arte fino ad arrivare a raffiche noise dal cuore nero, il tutto sempre servito da un’onestà urtante e da un’intensità tali da prorompere nei cuori di legioni di ascoltatori ossessivi.

L’ultimo album degli Xiu Xiu, Angel Guts: Red Classroom, uscito a febbraio del 2014, è di nuovo un deviazione, un passo deciso dentro il vuoto. Un saggio sul violento quartiere governato dalla Santa Muerte MacArthur Park di Los Angeles dove la band vive e registra, la sua musica. È un brodo ribollente di drum machine, elettroniche e lirismi laceranti partoriti nella singolare cantilena accovacciata di Stewart.

Fermentato come tributo agli Einstürzende NeubautenSuicideNico e ai Krawftwerk nel loro lato più sperimentale, a volte qui gli Xiu Xiu sembrano una nociva alleanza tra il recente Scott Walker ed alcune crepuscolari bizzarrie dei Blackest Ever Black.

Esibendosi in trio, dal vivo suoneranno come un’oscura esplosione di synth analogici e di percussioni distorte, con Stewart e Seo accompagnati dalla batterista newyorchese Shayna Dunkelman.

Stakanovisti di professioni, gli Xiu Xiu hanno collaborato live o in studio con GrouperMichael GiraDeerhoofCarla R. BozulichNitzer Ebb,LarsenLittle AnnieOxbowLawrence EnglishZola JesusDevendra Banhart e Baby Dee, oltre agli artisti visivi Monika GryzmalaDavid Horvitz and Dahn Vo.

Si dice che il termine Xiu Xiu abbia vari significati, da “carino” ad un fiore velenoso, da una parola infantile quale “pipì” alla citazione dell’omonimo film di Joan Chen che ritrae la morte di una giovane donna durante la Rivoluzione Culturale Cinese.

★★★

( r ) è il progetto personale di Fabrizio Modonese Palumbo.

Fabrizio ha suonato estesamente sia in Europa che America, ed ovviamente Italia, esibendosi in affollati teatri, sordidi bar, festivals, gallerie d’arte e spazi desolati.

Come ( r ) ha realizzato ad oggi quattro album e vanta collaborazioni con artisti quali Michelle HandelmannMichael GiraMartin BisiDamo Suzuki,Xiu XiuBaby DeeDavid TibetJohann JohannssonLittle Annie,MatmosNurse With WoundFovea HexPaul WallfischJochen ArbeitSix Organs Of AdmittanceDavid JCindytalk …

E’ inoltre membro di Blind Cave Salamander con Paul Beauchamp e la violoncellista Julia Kent, Almagest! (al fianco di Ernesto Tomasini, Paul Beauchamp ed Evor Ameise) e della cult band Larsen

Drama Queen (a gay album by Fabrizio Modonese Palumbo)” , prodotto da Marco Milanesio e con la presenza alle voci di Jamie Stewart e Carla Bozulich (Evangelista), è il più recente album realizzato a nome ( r ), e segna l’inizio della collaborazione con Daniele Pagliero (Lo Dev Alm) al fianco del quale Fabrizio si presenta anche dal vivo.

Il prossimo album di ( r ) “All About Satan” registrato all’ O.F.F. Studio – Torino da Paul Beauchamp e mixato da Jamie Stewart degli Xiu Xiu verrà pubblicato il 5 Maggio 2014 dall’etichetta belga @Cheap Cheap Satanism Records ed è stato ora preceduto dal singolo digitale “The House Of The Rising Sun”.

★★★

Julia Kent è nata a Vancouver, in Canada, e vive a New York. Compone facendo uso di violoncelloloopssuoni ambientali e tessiture elettroniche. La sua impronta musicale è stata descritta come “cinematica e impressionista”, “organica e forte”, e “impegnata e spiccatamente personale”.

Dopo esperienze importanti e formative in band come Rasputina e Antony and the Johnsons, Julia Kent ha intensificato negli ultimi anni l’attività solista arrivando a realizzare ben tre album e un ep. Delay (Important, 2007) era ispirato dalla riflessione sul disorientamento legato al senso del viaggio, Green and Grey (Tin Angels, 2011) evocava musicalmente il rapporto tra processi organici e tecnologia, mentre il recente Character (il primo per la prestigiosa etichetta inglese Leaf Label, uscito a marzo 2013) è un’esplorazione all’interno del sé, un viaggio nella propria geografia interiore.

La musica della Kent è stata utilizzata nelle colonne sonore di diversi film (un suo brano figura in “This must be the place” di Paolo Sorrentino) e come accompagnamento di performance teatrali e di danza; ha suonato in Europa e Nord America, esibendosi durante festival come il Primavera Sound a Barcellona, il Donau Festival in Austria e l’Unsound Festival a New York.

A El Barrio, nel ruolo di DJ, Julia ci farà ascoltare e ballare i brani che ama e che più l’hanno influenzata.

Una carrellata sul mondo di suggestioni che l’hanno resa la musicista che è.

facebook logo

I commenti sono chiusi.