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Giornata intensa all’insegna della tradizione occitana e salentina, fra workshop, cena e concerto della Tarànta Caöda, progetto a cura della Paranza del Geco, che mescola le tradizioni del nord e del sud Italia.

La Paranza del Geco, fondata a Torino nel 1999 dall’attuale direttore artistico Simone Campa, è riconosciuta come un importante punto di riferimento nel panorama torinese, così come in Italia ed all’estero, per la ricerca e la diffusione delle tradizioni artistiche, culturali e musicali di trasmissione orale delle varie regioni del Sud Italia (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Basilicata).

Forte di una continua ricerca orientata verso sperimentazioni artistiche che vedono i suoni e le musiche tradizionali del nostro Sud al centro di progetti di contaminazione musicali, in bilico tra world music e bal folk, La Paranza del Geco sintetizza e presenta le nuove sonorità del progetto Tarànta Càöda!, esempio perfetto d’interazione musicale tra il Sud Italia e l’Area Occitana e Francoprovenzale.

Ed è soprattutto grazie alla collaborazione nata nel 2010 con Simonetta Baudino, apprezzata musicista occitana di Elva (CN), suonatrice di organetto e di ghironda – forse lo strumento più emblematico e rappresentativo della cultura d’Oc, cresciuta tra le fila dei Lou Dalfin ed allieva di Sergio Berardo, che a Torino prende vita un nuovo concetto di musica tradizionale per il ballo dove le sonorità del sud Italia – dalla pizzica salentina alle tarantelle crotonesi e di area reggina, dal ballo sul tamburo di area vesuviana alle tarantelle del Gargano – si uniscono a quelle occitane e francoprovenzali, sia piemontesi sia d’oltralpe (Francia, Bretagna, Pirenei, Provenza).

Ghironde e lire calabresi, fischiotti e galoubet, zampogne e cornamuse, tamburelli e organetti diatonici si incontrano e fondono i propri dialetti e fraseggi musicali in una orchestrazione comune.

Il progetto Tarànta Càöda! pone inoltre grande attenzione al repertorio polifonico femminile della tradizione occitana legato all’esecuzione cantata di brani per il ballo, grazie all’attento lavoro di ricerca e studio che il progetto femminile Le Tre Sorelle, nato in seno a La Paranza del Geco e composto dalle cantanti Alessia Cravero, Valeria Quarta e Giulia Provenzano, dedica a queste modalità esecutive, impegnandosi in incontri di studio del repertorio con personalità di spicco di questa cultura, specializzati nelle opere di rielaborazione e riproposta contemporanea, come Manu Theron de Lo Cor de la Plana di Marsiglia.

MUSICISTI DI AREA OCCITANA

Simonetta Baudino: ghironda, organetto diatonico

Simone Lombardo: cornamuse, flauti, ghironda, fifre e galoubet

MUSICISTI DE LA PARANZA DEL GECO

Simone Campa: voce, tamburelli e tammorre, tamburi a cornice, percussioni tradizionali, chitarra battente

Alessia Cravero: voce, organetto diatonico, fisarmonica, lira calabrese, tamburelli e percussioni

Oreste Forestieri: zampogna a paru, ciaramelle, friscaletti siciliani, fischietti calabresi, doppi flauti, mandola, mandolino, tamburelli e percussioni, marranzano

Giuseppe Pizzimenti: zampogna a paru, chitarra battente, flauti, lira calabrese, chitarra classica, tamburelli, organetto diatonico a 2 bassi

Sergio Caputo: violino, mandolino, mandola

Angelo Palma: voce, chitarra classica, chitarra battente

Carlo Martorano: organetti diatonici a 2 ed 8 bassi, lira calabrese, tamburello

Michele Grande: voce, armoniche a bocca, flauti, ciaramella, tamburelli salentini

Il concerto sarà preceduto da un workshop di danza Tarànta Caöda, che prenderà il via alle 16.00 sotto la guida di Erika Valentini per concludersi alle 19.00 quando si potrà gustare una cena a base di Bagna Caöda (versante piemontese) o Fave, Cicorie e Crocchette di Patate (versante salentino).

Per partecipare al workshop è gradita la prenotazione inviando una mail a info@paranzadelgeco.it

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